Le novità di Utility Day 2026

Nel mercato dell’energia la trasformazione non riguarda più soltanto tecnologie, tariffe o modelli di business. Sta cambiando il modo stesso in cui le utility costruiscono la relazione con clienti, partner e territori, in un contesto segnato da maggiore competizione, volatilità, nuove aspettative e crescente richiesta di fiducia. È dentro questo scenario che si inserisce l’edizione 2026 di Utility Day 2026, appuntamento di riferimento organizzato da iKN Italy per il mondo Energy & Utilities il 9 giugno.

A raccontare l’evoluzione dell’evento è Laura Ghisleri, Content & Networking Director di iKN Italia, che spiega come Utility Day stia assumendo sempre più la forma di un ecosistema di confronto continuo, capace di unire contenuti strategici, networking, ricerca e momenti di dialogo concreto tra manager e decision maker del settore. Dalla centralità della Customer Experience all’impatto dell’intelligenza artificiale, dai nuovi modelli multiutility fino al tema cruciale della fiducia, l’edizione 2026 punta infatti a mettere al centro non solo le sfide operative delle aziende energetiche, ma anche le implicazioni culturali e organizzative della trasformazione in corso.

Quali sono le principali novità di questa edizione di Utility Day 2026 e cosa la rende diversa dalle precedenti?

Utility Day è uno degli appuntamenti annuali di IKN Italy (siamo alla dodicesima edizione). È il nostro evento verticale dedicato al mondo Energy & Utility, il punto di incontro di un lavoro che portiamo avanti tutto l’anno con la nostra community. Per il settore ideiamo e sviluppiamo oltre 10 conferenze e più di 70 corsi di formazione.
Da quasi 40 anni affianchiamo manager e decision maker creando occasioni di confronto continuo. Utility Day è il momento in cui questo confronto diventa visibile, concreto e condiviso per la community Energy & Utilities. Attenderemo circa 1.000 professionisti del gas & power.
La prima vera novità è il timing: l’edizione 2026 si terrà il 9 giugno ad Assago, presso l’NH Milano Congress Center, a soli sei mesi dalla precedente. Ci siamo quindi chiesti: di cosa hanno davvero bisogno oggi i manager che guidano un’azienda energy?
 La risposta è stata chiara: più spazi di confronto reale. Per questo Utility Day 2026 ha una struttura molto fluida, esperienziale e improntata al confronto.
Avremo una plenaria di apertura che darà la direzione strategica, con executive dei principali player del settore, tra cui:
Marco Sanza, Head of Enel Commercial Italy – Enel Group;
Mariangela Costa, Head of Energy – Fastweb + Vodafone;
Giovanna Marzolla, Marketing, Communication & Digital Channels Director – Edison;
Tommaso Vitali, General Manager – Wind Tre Luce e Gas;
Christian Crepaldi, CEO – Crai Energy;
Luca Conti, CEO – E.ON Italia.
Dopo la plenaria, l’evento si apre in una serie di momenti paralleli strutturati in Open Corner: ciascuno può costruire il proprio percorso tematico seguendo tavole rotonde, panel e use case di maggiore interesse. Al termine di ogni sessione è previsto uno spazio strutturato di Q&A per favorire il dialogo e accorciare le distanze.
Un elemento centrale sono i 7 Hub per funzione: momenti a porte chiuse, riservati ai Clevel delle utility, suddivisi per funzione. Qui non c’è palco né audience, solo confronto tra pari, concreto e operativo. Per l’edizione 2026, oltre alle tradizionali funzioni di CEO, CIO e CXO, coinvolgeremo anche Chief Procurement Officer, responsabili pagamenti e responsabili delle risorse umane.
Accanto a questi momenti, abbiamo mantenuto anche un registro più informale ma ad alto contenuto, con format come “Un Caffè con…” e “Un Cocktail con…”. I “Caffè con” saranno con Lorenzo Montrucchio, Operations Utility Manager; il Prof. Guido Di Fraia dell’Università IULM; e Giuseppe Stigliano, professore di marketing ed executive advisor.
Avremo inoltre un momento di speed matching con un ospite d’eccezione: Ernesto Ciorra, Innovation & Sustainability expert, con oltre 15 anni di esperienza nella trasformazione digitale ed energetica.
Utility Day oggi è questo: un ecosistema, non una scaletta rigida.

Entriamo nei contenuti: quali sono i temi al centro dell’edizione 2026?

Partiamo da una fotografia molto realistica del mercato. Le utility oggi operano in uno scenario complesso: maggiore competizione, nuovi player multiservizio, switch in 24 ore, prezzi instabili e una relazione con il cliente che spesso manca di fiducia. Da qui nasce il focus di quest’anno: Utility Day Reloaded.
Questi i Key Topic 2026:

  • Nuovo modello multiutility: il passaggio da aziende monoprodotto a realtà multiservizio, con esperienze come Crai Energy, Wind Tre ed E.ON Italia
  • Smart offering: tariffe innovative e soluzioni multiservizio per affrontare la volatilità dei prezzi
  • Processi: ripensamento di ruoli e competenze per gestire efficacemente lo switch in 24 ore, l’accessibilità ai documenti e l’operatività
  • Strategie commerciali: prezzi e differenziazione
  • Flessibilità energetica e scenari futuri
  • CX e personalizzazione: l’AI al servizio di engagement e loyalty
  • Governance e sicurezza delle infrastrutture
  • Evoluzione tecnologica: quantum computing e modelli predittivi basati su AI

Questi temi sono supportati anche da due ricerche esclusive IKN Italy.
La prima è “Le strategie in un mercato multiservizio: il posizionamento degli attori su mercati multipli che si incrociano tra loro”, una survey IKN realizzata in collaborazione con Casaleggio Associati, che analizza come utility, telco e nuovi operatori stiano ridefinendo il proprio ruolo in mercati dai confini sempre più sfumati.
Il secondo grande tema è la fiducia, al centro della survey “La fiducia nel mercato dell’energia: la voce dei consumatori”, realizzata con Consumerismo.
Una ricerca fondamentale perché porta il punto di vista del cliente finale: aspettative, delusioni e leve di credibilità.
Il tema della fiducia sarà centrale nella tavola rotonda conclusiva di Utility Day 2026, arricchita anche dai dati Ipsos Doxa, che forniranno evidenze concrete a supporto delle analisi.
Il confronto partirà da una domanda semplice ma cruciale:
come si ricostruisce oggi la fiducia nel mercato dell’energia?
Infine, le persone: ruoli, competenze e modelli organizzativi. Perché la trasformazione non è solo tecnologica, ma anche culturale.

In chiusura: cosa devono aspettarsi i partecipanti il 9 giugno?

Devono aspettarsi una giornata da vivere intensamente. Utility Day 2026 è pensato per chi lavora ogni giorno in una utility e sente che il mercato sta cambiando più velocemente.
Il 9 giugno a Milano troveranno:

  • contenuti strategici
  • ricerche esclusive
  • confronto tra pari
  • networking autentico
  • formati flessibili

E torneranno in azienda con idee, contatti e prospettive concrete.

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