AI e rischi di sicurezza: le aziende italiane non frenano

Il 60% dei responsabili aziendali italiani ha approvato progetti di intelligenza artificiale nonostante le preoccupazioni legate ai rischi per la sicurezza. La spinta competitiva e le pressioni interne prevalgono sulla governance: è quanto emerge da Securing the AI-Powered Enterprise, la ricerca di TrendAI™ condotta su un campione di 100 decision maker italiani in organizzazioni con oltre 250 dipendenti.

Il dato non è isolato. Il 57% degli intervistati ritiene che l’adozione dell’AI stia superando le capacità difensive delle organizzazioni, e solo il 23% dichiara una fiducia moderata nella propria comprensione dei quadri normativi vigenti. La governance è ancora in costruzione: appena il 20% dispone di policy complete sull’intelligenza artificiale, mentre il 41% indica come ostacolo principale la mancanza di standard di conformità chiari.

L’AI agentica apre nuove vulnerabilità

Le preoccupazioni si intensificano quando si parla di sistemi autonomi. Il 39% degli intervistati considera l’accesso degli agenti AI a dati sensibili come il rischio principale, il 28% teme l’abuso di sistemi classificati come “affidabili” e altrettanti segnalano la mancanza di osservabilità e verificabilità sui sistemi implementati. Un ulteriore 26% indica l’ampliamento della superficie di attacco come criticità rilevante. Sul fronte delle contromisure, circa il 38% sostiene l’introduzione di meccanismi di interruzione forzata (kill switch) in caso di guasto o uso improprio, mentre quasi un terzo del campione non ha ancora una posizione definita. La ricerca segnala anche come i criminali informatici stiano già sfruttando l’AI per automatizzare campagne di phishing su larga scala, abbassando la soglia di competenze tecniche necessarie.

Un equilibrio ancora da trovare

Il quadro complessivo descrive organizzazioni che si muovono velocemente sull’AI spinte dalla competizione, ma senza aver ancora definito le regole del gioco. Solo il 43% ritiene che l’intelligenza artificiale migliorerà significativamente le capacità di difesa nel breve termine, a conferma di un ottimismo temperato da incertezze concrete. La ricerca è stata commissionata da TrendAI™ e condotta da SAPIO Research su un campione globale di 3.700 IT e Business Decision Maker in 23 paesi.

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