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Salesforce e Anthropic lanciano Claudeforce per l’AI agentica

Salesforce e Anthropic hanno annunciato Claudeforce, una partnership strategica che integra le capacità di ragionamento di Claude con l’infrastruttura enterprise di Salesforce. L’obiettivo dichiarato dalle due aziende è rendere accessibili in modo sicuro, direttamente dentro Claude, i dati, i flussi di lavoro, la logica di business e la governance della piattaforma Salesforce, per facilitare l’adozione dell’AI agentica nelle organizzazioni.

La partnership debutta con Salesforce in Claude, un plugin che copre l’intero ciclo di fatturato della forza vendita attraverso 37 skill predefinite, pensate per attività come la preparazione delle riunioni commerciali, la valutazione dello stato delle trattative e la revisione della pipeline. Queste funzionalità sono state sviluppate congiuntamente dalle due aziende per sfruttare il ragionamento di Claude e l’uso agentico degli strumenti, instradando ogni azione attraverso Salesforce in modo da rispettare le regole di business già in vigore in azienda. L’accesso è reso possibile da AIforce, l’infrastruttura di Salesforce che collega gli agenti AI a dati e flussi di lavoro tramite server MCP, API e strumenti da riga di comando, senza richiedere integrazioni complesse.

Un’interfaccia che ragiona, decide e agisce

Marc Benioff, Chair & CEO di Salesforce, ha dichiarato che l’azienda sta unendo l’intelligenza artificiale e il CRM leader di mercato, sottolineando come Claudeforce operi direttamente su Salesforce attraverso interfacce come AIforce UI, Headless 360, Data 360, Tableau e Slack. Benioff ha aggiunto che l’intelligenza probabilistica da sola non basta per operare, mentre i sistemi deterministici, pur sicuri e affidabili, possono risultare rigidi nella logica condizionale, e che il ragionamento di Claude permette invece di costruire un’interfaccia dinamica capace di pensare, ragionare e agire.

Dario Amodei, CEO e co-fondatore di Anthropic, ha spiegato che l’obiettivo è portare un’intelligenza sicura, affidabile e profondamente capace nei sistemi dove si svolge gran parte dell’attività commerciale mondiale, permettendo alle aziende di indirizzare Claude verso le informazioni sui clienti e il contesto di business accumulati in Salesforce nel corso degli anni.

Un’adozione reciproca, da Slack ad Agentforce

La partnership si fonda anche su un’adozione incrociata tra le due aziende. Salesforce è il CRM utilizzato internamente da Anthropic, mentre Claude è già il modello che alimenta Slackbot, Slack AI, Agentforce Coworker e Claude Code all’interno dell’organizzazione di ingegneria di Salesforce, che prevede di estendere l’accesso a Claude Code e Claude Enterprise a tutti i propri sviluppatori e knowledge worker. Claude è inoltre disponibile in Agentforce come motore di ragionamento dell’Atlas Reasoning Engine e, tramite Amazon Bedrock, all’interno del Trust Boundary di Salesforce, a supporto anche dei clienti operanti in settori regolamentati.

Le reazioni del mercato

L’annuncio, arrivato in concomitanza con la trimestrale Q2 di Salesforce, ha avuto un impatto immediato sui mercati: il titolo ha guadagnato circa il 22%, il secondo miglior giorno di sempre per l’azione, superato solo dal rialzo registrato nell’agosto 2020. Diversi analisti hanno letto il risultato come un segnale di accelerazione della crescita organica dell’azienda: Canaccord ha parlato di un passaggio “dalla teoria ai numeri concreti”, mentre Guggenheim ha sostenuto che i dati contribuiscono a ridimensionare i timori legati alla cosiddetta “SaaSpocalypse”, l’ipotesi circolata nel corso del 2026 secondo cui l’AI avrebbe reso obsoleti gli abbonamenti software tradizionali. Non tutti gli osservatori si sono mostrati altrettanto convinti: Morgan Stanley e Citi hanno riconosciuto il miglioramento dei risultati ma hanno espresso cautela sulla sua tenuta nel tempo, in particolare per la componente di crescita legata ad Agentforce. Amodei ha inoltre dichiarato alla CNBC che le due aziende hanno investito in modo significativo nella gestione dei permessi e stanno sviluppando misure di sicurezza dedicate, per garantire la riservatezza dei dati dei clienti Salesforce.

Salesforce in Claude è disponibile da subito per un numero selezionato di clienti pilota, con lancio in beta aperta previsto per settembre 2026 e nuove skill in arrivo entro la fine dell’anno.