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Intervista a Marta Coppolino e Giordano Bimbi, Digital 1to1

CMI Spotlight accende i riflettori su Digital 1to1 e sull’edizione Italy Spring 2026, in programma a Roma il 28 e 29 aprile. Un appuntamento  in formato full experience, pensato per favorire incontri mirati, confronto reale e networking di qualità. Parteciperemo anche noi di CMI, con un digital talk dedicato, all’interno del programma ufficiale dell’evento, dal titolo AI nella CX: più intelligenza, più responsabilità, più valore per il cliente

Abbiamo intervistato Marta Coppolino e Giordano Bimbi, che ci hanno accompagnato dentro la filosofia e la struttura di Digital 1to1 Italy Spring 2026.

Digital 1to1 Italy Spring 2026 è il primo vostro appuntamento dell’anno in Italia. Che tipo di evento sarà e cosa vi ha portato a scegliere Roma?

Giordano Bimbi: Questa sarà la seconda edizione dello Spring in Italia. L’anno scorso avevamo sperimentato l’incontro in Puglia nel format di 24 ore. Ha funzionato molto bene e ci ha incoraggiato a proporre la “full experience”, il format più completo che utilizziamo da qualche anno per l’edizione Winter sul lago Maggiore.  Roma è una scelta naturale: è un punto di equilibrio tra Nord e Sud e rende la partecipazione più semplice per tutti. Anche il programma è stato ripensato in quest’ottica, con un avvio nel primo pomeriggio del primo giorno e una chiusura alle 16 del secondo, per ottimizzare tempi e spostamenti.

Come si articola concretamente il programma delle due giornate?

Giordano Si parte il primo giorno con il welcome coffee e una conferenza inaugurale che introduce l’evento, per poi entrare subito nel vivo con le sessioni di meeting one to one tra merchant e solution provider, costruite in modo mirato. I business case sono integrati all’interno del flusso dell’evento, non separati dal networking. La sera c’è poi la parte più esperienziale, che è da sempre un tratto distintivo di Digital 1to1: momenti informali e una festa a tema pensata per favorire relazioni autentiche. La seconda giornata riprende con altre sessioni di incontri one to one, nuovi business case e i digital talk, alternati a momenti di networking più liberi. La chiusura è affidata al pranzo di networking, che è spesso il momento in cui nascono le conversazioni più interessanti.

Chi ha già partecipato sa che l’atmosfera è molto diversa da quella di un evento tradizionale. Da dove nasce questa formula?

Marta Coppolino Digital 1to1 nasce oltre dieci anni fa in Spagna, dove oggi realizziamo due edizioni nazionali e una internazionale dedicata al Sud Europa. In Italia siamo arrivati quattro anni fa e stiamo crescendo molto, proprio perché il format risponde a un’esigenza chiara.Noi non vogliamo persone sedute ad ascoltare, ma protagonisti. Al Digital 1to1 non si assiste: si partecipa. Ogni persona ha un ruolo attivo, non solo nei meeting one to one ma anche nei contenuti, nelle tavole rotonde, nella condivisione di esperienze concrete. Il networking è intenzionale: ogni partecipante viene profilato per ruolo, settore, obiettivi e sfide digitali. Questo ci permette di costruire incontri tra persone che hanno davvero qualcosa da dirsi e, soprattutto, da fare insieme.

Quanto conta la tecnologia nel vostro modello e quanto invece il fattore umano?

Marta La tecnologia è fondamentale per il matchmaking, ma non è mai fine a se stessa. La definiamo spesso “tecnologia con cuore umano”. Dietro gli algoritmi c’è un team che conosce i partecipanti, segue i percorsi e ha una visione d’insieme dell’evento. Parliamo di 200–250 persone per edizione, e l’obiettivo è offrire a ciascuno un’esperienza personalizzata. A questo si aggiunge l’attenzione all’ambiente e all’esperienza: location di livello, momenti di ice breaking, attività informali. Tutto è pensato per creare il giusto equilibrio tra lavoro e relazione.

Quali settori e quali figure professionali saranno presenti a Italy Spring 2026?

Giordano Il Digital 1to1 è per definizione multisettoriale. Copriamo i principali verticali dell’ecosistema digitale, dal B2B al B2C, includendo retailer, pure player, servizi e marketplace. Il focus è sui decision maker di grandi aziende. Per questa edizione hanno già confermato, tra gli altri, realtà come Macron, De Agostini, MediaWorld e MGM Worldwide. Sono figure con responsabilità dirette sulle scelte strategiche e operative, ed è questo che rende gli incontri particolarmente concreti.

E dal lato solution provider, che tipo di realtà partecipano?

Marta Parliamo di un ecosistema molto articolato. Non semplici vendor, ma partner strategici. Agenzie digitali che coprono l’intera value chain – dalla strategia alla creatività, dal performance marketing alla customer experience e alla data strategy – insieme a provider tecnologici. Ci sono piattaforme software, soluzioni per i pagamenti, fintech, logistica, personalizzazione, e una presenza sempre più rilevante di intelligenza artificiale applicata. È proprio questo mix tra competenze, tecnologia e visione che rende gli incontri così efficaci.

Se un’azienda o un professionista volesse partecipare, come può fare?

Marta  Il modo più semplice è visitare il sito digital1to1.com, dove si trovano tutti gli eventi in calendario, italiani e internazionali. Da lì si possono lasciare i propri contatti ed essere ricontattati dal team. In alternativa, è possibile scriverci direttamente anche su LinkedIn. È importante sapere che i merchant – grandi aziende B2B e B2C, e-commerce e retailer – possono partecipare gratuitamente, se in possesso dei requisiti richiesti. I solution provider e le agenzie partecipano invece come sponsor, con pacchetti differenziati in base a esigenze e budget.

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