Zoom ha presentato una versione completamente rinnovata del suo partner program Zoom Up, introducendo un impianto più flessibile, trasparente e basato sul valore, pensato per supportare meglio l’ecosistema di partner globali e semplificare il percorso dei clienti.
Secondo Nick Tidd, Head of Global Channel GTM di Zoom, il nuovo modello nasce per superare i limiti del programma precedente: “Il nostro precedente programma per i partner ha funzionato bene nelle fasi iniziali, ma non era costruito per scalare in linea con la diversità e la crescita del nostro ecosistema globale. Limitava la nostra capacità di riconoscere il valore completo portato dai nostri partner”. Da qui l’esigenza di un approccio “più flessibile, trasparente e basato sulle performance”.
Un modello ripensato per valorizzare competenze e risultati
Tra le principali novità spiccano:
- Percorsi distinti per Rivenditori e Agenzie, con criteri e incentivi allineati ai diversi modelli di business.
- Sistema a punti più dinamico, che supera la logica delle checklist e riconosce le attività che generano maggior valore.
- Valutazione annuale fissa, per una pianificazione più prevedibile e strutturata.
- Segmentazione avanzata del canale, che integra le certificazioni Zoom Services all’interno di Zoom Up e riconosce le competenze specifiche dei partner, rendendo più semplice per i clienti identificare il supporto più adeguato.
- Nuova dashboard partner, prevista per febbraio 2026, progettata per offrire una visione chiara di obiettivi, progressi e risultati.
La soddisfazione dei partner
Le prime reazioni dal canale confermano la direzione positiva intrapresa da Zoom. Per Matt Cowell, CRO & Co-Founder di Acceleraate, il nuovo programma rappresenta un passo avanti decisivo: “Porta ancora più trasparenza, responsabilità e slancio nel modo in cui partner come noi pianificano, operano e crescono con Zoom. Dimostra inoltre che Zoom continua ad ascoltare, adattarsi e investire nella crescita dei propri partner”.
Anche Matt Pingatore, CEO di Packet Fusion, sottolinea l’importanza del dialogo costante con l’azienda: “È incoraggiante vedere un vendor ascoltare i propri partner e agire concretamente sui punti dolenti che avevano creato frizioni nella relazione. La leadership di Zoom è pienamente impegnata nel canale e far parte del PAC ci permette di far sentire davvero la nostra voce”.
Con questo aggiornamento, Zoom rafforza il proprio impegno verso un ecosistema partner sempre più strategico e diversificato, puntando su strumenti e modelli pensati per generare valore condiviso.





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