Mobile Marketing: quali risultati per le imprese italiane?

L’Osservatorio School of Management – Politecnico di Milano ha presentato il Report 2015, nel quale si registra il livello di maturità del Mobile Marketing nelle imprese italiane grazie all’analisi delle performance e delle vision strategiche, e alla loro capacità di sfruttare al meglio la multicanalità e di valorizzare la user experience.

L’indagine ha rilevato quattro diversi gradi di sviluppo della strategia Mobile nelle aziende:

  • assente: il canale viene presidiato senza alcuna strategia multicanale;
  • in cerca di visione: anche se permangono difficoltà organizzative, l’impresa si impegna nella revisione critica delle passate attività, nella ricerca di nuove strategie, nella digitalizzazione dei processi aziendali, e il suo management mostra interesse nei confronti del digital;
  • sperimentazione consapevole: la strategia di Mobile Marketing è in via di definizione, si sperimentano nuovi servizi, si cerca di migliorare la customer experience, i risultati vengono monitorati e si procede alla progressiva digitalizzazione dei processi aziendali;
  • visione strategica definita: l’azienda ha una consolidata visione customer centric e multicanale, declinabile in tre livelli. Il primo, Eureka, non prevede alcuna implementazione della strategia; il secondo, Maturing, comporta un’implementazione parziale del piano operativo, il miglioramento della user experience, la progressiva collaborazione tra differenti funzioni aziendali e la completa digitalizzazione dei processi. Infine, il livello Mobile First si caratterizza per un costante miglioramento della customer experience, la valorizzazione delle peculiarità del Mobile, la costante e critica misurazione dei risultai (learning by doing).

Nella quasi totalità delle imprese appartenenti al settore dell’e-Commerce si è registrato un ottimo livello strategico; risultati positivi anche per le aziende del Retail tradizionale, in cui il Mobile Marketing rende possibile il potenziamento della shopping experience nel punto vendita, il miglioramento della relazione con il cliente e lo sviluppo della multicanalità. In ritardo il settore Alimentare, mentre il Largo Consumo presenta una situazione eterogenea in cui, tuttavia, si fa sempre più strada la consapevolezza dell’importanza del Mobile come strumento di ingaggio e conoscenza del consumatore. Per quanto riguarda i Servizi, si osserva un approccio strategico avanzato nelle imprese finanziarie; se si considerano i mezzi di trasporto e le utility, invece, la situazione appare diversificata, con diversi livelli di implementazione operativa: l’Automotive presenta un elevato grado di maturità, mentre la vision strategica nel settore Media & Entertainment in alcuni casi è ancora in via di definizione.

COMMENTI