Una nuova ricerca condotta da Nielsen per conto di American Express evidenzia un legame sempre più stretto tra maturità digitale, gestione finanziaria evoluta e performance aziendale. Non si tratta più solo di efficienza operativa: digitalizzazione e automazione dei pagamenti stanno diventando fattori strutturali di competitività.
Maturità digitale e crescita: un legame sempre più evidente
Secondo l’indagine condotta tra il 3 e il 12 dicembre 2025, il 34% delle imprese italiane ha registrato una crescita del fatturato nell’ultimo anno, ma il dato sale al 41% tra le aziende di medie e grandi dimensioni e al 42% tra quelle attive sui mercati internazionali. Un segnale chiaro: le organizzazioni più strutturate e aperte all’esterno sono anche quelle che performano meglio. Tra le aziende in crescita, il 42% individua nell’accelerazione digitale uno dei principali driver di sviluppo. Il dato diventa ancora più significativo nelle realtà medio-grandi, dove la digitalizzazione è indicata come primo fattore di crescita dal 59% delle imprese, in netto aumento rispetto al 2023 (Indagine Nielsen condotta tra il 6 e il 17 ottobre 2023).
Nonostante questo, il percorso non è ancora completo: se il 60% delle aziende considera la digitalizzazione molto importante, solo il 42% ritiene di aver raggiunto una piena maturità digitale. La percentuale sale al 52% tra le imprese che crescono, confermando come il livello di evoluzione digitale incida direttamente sulle performance.
Automazione dei pagamenti: benefici concreti e misurabili
Accanto alla digitalizzazione, emerge con forza il ruolo della gestione finanziaria. Il 66% delle imprese segnala una crescente attenzione al controllo del flusso di cassa, mentre il 65% indica l’automazione dei pagamenti come una priorità strategica. I livelli di adozione sono già elevati: l’85% delle aziende ha automatizzato, almeno in parte, i pagamenti ricevuti dai clienti e l’84% quelli verso i fornitori. Ma è soprattutto l’impatto a fare la differenza. Le imprese riportano benefici operativi concreti: fatturazione più rapida e accurata (42%), miglioramento dei tempi di incasso (31%), risparmio di tempo (34%) e riduzione dei costi (27%). Non solo. Le aziende che crescono mostrano livelli più alti di automazione nei pagamenti in entrata, rafforzando l’idea che processi finanziari strutturati non siano un effetto della crescita, ma una delle sue cause.
Pagamenti elettronici: efficienza, controllo e semplificazione
L’adozione dei pagamenti elettronici continua ad accelerare: il 47% delle imprese ne ha aumentato l’utilizzo nell’ultimo anno, quota che sale al 63% tra le aziende con performance migliori. I benefici percepiti sono trasversali: maggiore controllo delle spese (55%), velocizzazione dei processi interni (57%), semplificazione delle transazioni (59%) e maggiore conformità agli obblighi di tracciabilità (56%). Nella scelta delle soluzioni, le imprese danno priorità a sicurezza (92%), qualità del servizio clienti (89%) e capacità di riconciliazione automatica delle spese (83%).
Crescita internazionale e complessità finanziaria
La ricerca evidenzia anche una forte vocazione internazionale: il 61% delle imprese opera in almeno un Paese oltre all’Italia e il 45% esporta. Tra le aziende medio-grandi, la presenza internazionale raggiunge l’80%. Tuttavia, l’espansione oltreconfine introduce nuove complessità. Le priorità diventano sicurezza, semplificazione dei processi, gestione del rischio e conformità normativa. Non a caso, le aziende in crescita mostrano anche una maggiore presenza internazionale, confermando il legame tra capacità di gestione finanziaria e sviluppo sui mercati globali.
Dalla digitalizzazione alla disciplina operativa
“I dati confermano che la maturità digitale non è più un’opzione, ma un prerequisito per sostenere la crescita”, ha dichiarato Jean Diacono, Amministratore Delegato di American Express Italia. La lettura che emerge dalla ricerca è chiara: non è sufficiente introdurre nuovi strumenti. Le imprese che crescono sono quelle che riescono a integrare digitalizzazione, automazione e gestione finanziaria in un modello operativo coerente. Per chi si occupa di customer experience, il tema è tutt’altro che distante. Processi di pagamento più fluidi, veloci e trasparenti incidono direttamente sulla qualità della relazione con il cliente. La maturità digitale, quindi, non riguarda solo l’efficienza interna, ma diventa una componente sempre più visibile dell’esperienza complessiva.






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