In un contesto in cui le catene di fornitura sono sempre più esposte a variabili esterne, normative e di mercato difficili da prevedere, Oracle amplia la propria offerta per il retail con Oracle Retail Supply Chain Collaboration, una soluzione cloud pensata per aiutare i retailer a migliorare visibilità, coordinamento e capacità di risposta lungo tutta la filiera.
La piattaforma nasce per supportare i retailer nella gestione di supply chain complesse e globali, combinando collaborazione strutturata con i fornitori, automazione dei processi e insight data-driven. L’obiettivo è duplice: ridurre i rischi operativi e finanziari e, allo stesso tempo, proteggere margini e livelli di servizio verso il cliente finale.
Uno degli elementi centrali della soluzione è la capacità di anticipare i problemi. Grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, Oracle Retail Supply Chain Collaboration consente di individuare segnali di potenziale criticità, come variazioni improvvise della domanda o cambiamenti normativi che possono impattare sulle spedizioni e sulla disponibilità delle scorte. Il sistema genera alert mirati e insight fruibili, permettendo agli operatori di intervenire in modo tempestivo e coordinato, anche attraverso notifiche dirette ai fornitori per attivare le azioni correttive necessarie.
La soluzione si integra con Oracle Retail Merchandising Foundation Cloud Service, consentendo ai retailer di collaborare in modo più strutturato con i partner lungo tutta la fase di valutazione, preselezione e revisione continua dei fornitori. Attraverso un portale unificato è possibile accedere a dati critici su siti produttivi, processi, documentazione e performance, semplificando le operazioni di merchandising e rendendo più efficienti le decisioni strategiche.
“Tra disastri naturali e cambiamenti nello scenario commerciale globale, per i retailer riuscire a gestire in modo equilibrato le catene di fornitura è una continua battaglia”, ha dichiarato Paul Woodward, Global Vice President di Oracle Retail Products. “Questa soluzione offre visibilità basata sui dati e potenziata dall’AI, aiutando i retailer a muoversi in reti di fornitura complesse e a mitigare rischi finanziari, operativi e reputazionali”.
Un ulteriore focus è posto su compliance e sostenibilità. La piattaforma supporta la raccolta e la gestione di certificazioni ESG, audit di conformità e documentazione di qualità, facilitando l’allineamento tra obiettivi di business, requisiti normativi e impegni di sostenibilità. Le attività operative sono organizzate in elenchi e flussi di lavoro contestuali che semplificano l’aggiornamento degli stati, migliorano la produttività e riducono il rischio di errori.
Oracle ha inoltre annunciato lo sviluppo di funzionalità di assistente digitale basate su AI, che consentiranno ai retailer di interrogare il sistema con semplici prompt per individuare e riassumere rapidamente le informazioni chiave sui fornitori, riducendo tempi operativi e complessità gestionale.
Con Oracle Retail Supply Chain Collaboration, la gestione della supply chain si sposta così verso un modello più collaborativo, predittivo e orientato alla resilienza, in cui dati, AI e processi condivisi diventano leve strategiche per affrontare l’incertezza del mercato retail.




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