Google lancia AP2: il protocollo AI per i pagamenti sicuri

Google ha presentato Agent Payments Protocol (AP2), un protocollo aperto che consentirà agli agenti di intelligenza artificiale di effettuare transazioni di pagamento in modo sicuro per conto di utenti e commercianti.

AP2 fornisce un linguaggio comune per autenticare, validare e autorizzare i pagamenti generati dagli agenti, affrontando i tre temi chiave di questa nuova frontiera del commercio: autorizzazione, autenticità e accountability. Grazie a mandati digitali crittografati, il protocollo crea un registro verificabile e non modificabile di ogni transazione, garantendo trasparenza e sicurezza anche quando l’utente delega compiti complessi al proprio agente.

Si tratta del più ampio sforzo congiunto mai realizzato nel settore: oltre 60 partner globali hanno aderito, tra cui fintech come Revolut, Coinbase e PayPal, istituzioni finanziarie come American Express e Mastercard, e player tecnologici e commerciali come Etsy, Salesforce e Intuit.

In Italia, Nexi figura tra i partner:

“Siamo lieti di collaborare con Google Cloud su AP2 per contribuire a plasmare un cambiamento di paradigma fondamentale nel commercio. In linea con il nostro DNA, che ci vede europei per dimensioni e locali per natura, miriamo a consentire ai commercianti europei di continuare a competere su scala globale, offrendo al contempo ai consumatori esperienze di acquisto online personalizzate e senza intoppi. Sfruttando la tecnologia di e-commerce Agentic AI di Google Cloud, continueremo a semplificare i pagamenti per i nostri commercianti e partner”, ha dichiarato Roberto Catanzaro, Chief Business Officer Merchant Solutions di Nexi.

Nuovi modelli commerciali abilitati da AP2

Il design flessibile di AP2 fornisce una base non solo per supportare pagamenti semplici, ma anche per abilitare nuovi modelli di commercio. Alcuni esempi:

  • Shopping intelligente: un cliente desidera un giubbotto in un colore non disponibile e autorizza l’agente a monitorare disponibilità e prezzi, consentendo l’acquisto automatico non appena la variante richiesta compare, anche a un prezzo leggermente superiore.
  • Offerte personalizzate: un consumatore chiede al proprio agente una bicicletta da un merchant specifico; l’agente comunica i dettagli (inclusa la data del viaggio) al commerciante, che tramite il suo agente può creare un pacchetto personalizzato con bici, casco e portapacchi scontati.
  • Task coordinati: un utente pianifica un viaggio a Palm Springs e affida all’agente un budget totale. Quest’ultimo interagisce con compagnie aeree, hotel e OTA, prenotando contemporaneamente voli e soggiorno con contratti firmati digitalmente.

Grazie alla sua architettura flessibile e universale, AP2 supporta diversi metodi di pagamento, dalle carte tradizionali agli stablecoin e ai trasferimenti bancari istantanei, aprendo la strada a nuove esperienze di acquisto basate sull’Agentic AI.

Con questo annuncio, Google Cloud e i suoi partner gettano le basi per un ecosistema di pagamenti più sicuro, interoperabile e scalabile, pronto a sostenere l’evoluzione del commercio guidato dagli agenti AI.

COMMENTI