SMS e WhatsApp Business si confermano strumenti chiave per la comunicazione aziendale, capaci di unire rapidità, efficacia e prossimità nei messaggi verso clienti e collaboratori. Secondo un’analisi condotta da Skebby, piattaforma italiana specializzata nel mobile marketing, il 58% dei messaggi inviati dalle aziende tramite canali mobili ha finalità transazionali, ovvero fornisce informazioni operative, urgenti o di servizio. Il restante 42% è invece dedicato ad attività di marketing, come promozioni, inviti e iniziative di engagement.
Tra i messaggi transazionali, prevalgono i promemoria per appuntamenti e scadenze (15% del totale), seguiti dalle comunicazioni per la sicurezza degli accessi digitali, come l’autenticazione a due fattori e il recupero password. Completano il quadro le notifiche di aggiornamento dei servizi, conferme d’ordine, notifiche di consegna e comunicazioni interne urgenti, ad esempio per allerte o messaggi ai team.
Per quanto riguarda il marketing, l’SMS marketing resta uno strumento molto diffuso: il 14% dei messaggi promuove campagne commerciali, l’8% riguarda inviti a eventi, e il 6% è destinato ad attività di drive to store, per incentivare le visite nei punti vendita. Le aziende utilizzano inoltre la messaggistica mobile per indirizzare i clienti verso pagine web, presentare nuovi prodotti, raccogliere feedback tramite sondaggi o attivare iniziative di fundraising.
“Sebbene gli SMS facciano ancora la parte del leone nella comunicazione mobile in ambito aziendale, soprattutto per quanto riguarda i messaggi transazionali, WhatsApp Business è un canale in forte crescita e sempre più apprezzato da aziende ed organizzazioni di ogni settore, dalla sanità al retail, dal mondo dei servizi alle organizzazioni no-profit”, ha dichiarato Alessandro Pogliani, Marketing Manager di Skebby.




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