Assistenti virtuali uniti grazie al nuovo arbitrator cognitivo di Nuance

Tutti per uno, uno per tutti: Nuance Communication lancia sul mercato il suo nuovo arbitrator cognitivo, funzionalità basata sull’AI in grado di collegare e integrare una vasta gamma di assistenti virtuali, servizi di terze parti e contenuti attraverso una singola interfaccia che racchiude ecosistema automotive, smart home e IoT, migliorando la Customer Experience e permettendo all’utente di completare attività complesse in modo semplice e immediato, senza dover passare da un AV all’altro.

L’esigenza di avere ‘un agente che sia in grado di comunicare con il mio agente’ è un problema noto tra i vari brand, sviluppatori di bot e Nuance-arbitrator cognitivoutenti finali nel settore degli assistenti intelligenti” ha affermato Dan Miller, Lead Analyst di Opus Research. “L’arbitrator cognitivo di Nuance è una soluzione conveniente progettata appositamente per accelerare la capacità di ciascun agente virtuale di supportare ricerche conversazionali, commercio e fornire assistenza”.

Queste le caratteristiche principali della soluzione:

  • possibilità di collegare assistenti con tecnologia Nuance separati, nonché quelli tradizionali – come Amazon Alexa e Google Home – per indirizzare le richieste e portare a termine le attività senza interruzioni;
  • gestione implicita ed esplicita delle richieste dei clienti, senza la necessità di riferimenti espliciti a un determinato assistente o servizio specifico;
  • possibilità di apprendere automaticamente le preferenze dell’utente nel tempo, per capire quale assistente o servizio utilizzare per attività specifiche;
  • comprensione contestuale di tutte le attività completate da ciascun assistente, abilitando la modifica delle attività precedenti;
  • integrazione simultanea con più servizi e agenti per portare a termine una serie di attività complesse, come per esempio “Ordina il mio solito take-away cinese dopo l’ultima riunione di oggi”.

L’arbitrator cognitivo è ora disponibile come funzionalità integrata nella piattaforma Virtual Assistant di Nuance che alimenta Dragon Drive, le soluzioni per la casa intelligente, l’assistente virtuale Nina e l’assistente virtuale Dragon Medical, e sarà presentato ufficialmente dal 9 al 12 gennaio al Consumer Electronic Show (CES) 2018 di Las Vegas.

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